VENERDÌ , 3 luglio 2015
Flash News 24
Flash
PUBBLICITA' - Attendi 10 secondi
L'ORDINANZA
Vietato mostrarsi in abiti succinti in strada
Giugliano, il provvedimento «Affinchè non aumenti la prostituzione, ma anche per tutelare l’incolumità dei residenti e di chi percorre le strade»
di Antonio Mangione
Prostituzione in strada
GIUGLIANO. Niente più abiti succinti per le lucciole. Con un’ordinanza il sindaco Giovanni Pianese, oltre all’attività di adescamento e contrattazione del prezzo della prestazione sessuale, ha vietato in tutto il territorio comunale che le donne indossino vestiti provocanti. Singolare la motivazione che sta alla base del provvedimento. Oltre alla questione morale, è stata evidenziato soprattutto un problema di sicurezza per gli automobilisti che percorrono le strade dove viene svolta l’attività di meretricio. E’ stato infatti vietato di mostrarsi in abiti succinti in strada “per tutela del decoro e della decenza, ma anche per evitare incidenti stradali”, così come si legge nell’ordinanza firmata dal primo cittadino e inoltrata a polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili urbani. Proprio in seguito a decine e decine di lettere ed esposti giunti in Comune, attraverso cui è stato segnalato da parte dei cittadini non solo il fenomeno sociale ma anche la sua pericolosità per coloro che percorrono le strade, Pianese ha deciso di emanare il provvedimento “affinchè non aumenti la prostituzione, ma anche per tutelare l’incolumità dei residenti e di chi percorre le strade dove viene esercitata l’attività di meretricio”. Frenate improvvise, repentini arresti di veicoli e altre manovre azzardate effettuate da automobilisti e centuari ‘distratti’ dalle ragazze in minigonna che aspettano i clienti sul marciapiede hanno dato vita a una lunga scia di incidenti stradali. Comportamenti che provocano disagi alla viabilità e creano pericolo per l’incolumità pubblica. “Dagli esposti che ci sono arrivati è chiaro come la domanda di prestazioni sessuali arrivi da coloro che sono alla guida di auto e moto su strade pubbliche e questo tipo di comportamenti, oltre a violare la moralità pubblica e il senso del pudore, comportano effetti negativi anche sulla viabilità”, afferma il sindaco. La settimana scorsa, in via San Francesco a Patria, si è verificato un incidente a catena, fortunatamente senza feriti gravi, a causa di un soggetto che si era fermato in strada mentre adescava una ragazza. Nel territorio giuglianese le zone più soggette al fenomeno prostituzione sono la Circumvallazione esterna, l’asse mediano e soprattutto la zona che va dal Ponte Riccio al lago Patria, dove le ragazze, la maggior parte di origine nordafricana o provenienti dall’Est, sono costrette dai ‘padroni’ a lavorare a volte anche per dieci ore al giorno. Strade dove nelle ultime settimane si sono verificati decine di incidenti, alcuni dei quali hanno coinvolto anche le povere ragazze, medicate al San Giuliano.
30/05/2012
Inserisci un commento utilizzando l'account di InterNapoli.it
Nome Utente
Password
 
 
Più Letti

Dal 2000 è il primo quotidiano on-line dell'area nord di Napoli
Edizione N.184 Anno 12
VENERDÌ , 3 luglio 2015
Registrazione al Tribunale di Napoli Nr.98 del 26/10/2004
Direttore responsabile: Aniello Di Nardo
Contatti:
Via della Libertà, 1176
80010 - Villaricca (NA)
Tel./Fax. 081.8182158
E-mail: redazione@internapoli.it
Facebook
Twitter
Google Plus
Flipboard
YouTube