POLITICA
Sodano: «Quello di Bertolaso e’ un carrozzone mediatico. Altre sono le verità nascoste»
Il capogruppo alla Provincia del Prc: «Il vero spazza-tour lo organizzeremo a breve per dimostrare che l’emergenza rifiuti esiste ancora»
Tommaso Sodano, Responsabile nazionale Ambiente PRC. Capogruppo Provincia di Napoli (archivio InterNapoli.it)
“Emergenza finita” ha sancito “trionfalmente” il sottosegretario all’emergenza rifiuti Guido Bertolaso dall’inceneritore di Acerra, durante il tour promosso per i giornalisti, all’interno dell’impianto nella giornata di oggi.
Una visione dell’emergenza rifiuti diametralmente opposta rispetto a quella proposta dalle inchieste giudiziarie e dalle relazioni del sen. Tommaso Sodano, già presidente della Commissione Ambiente del Senato. “La situazione non è assolutamente quella descritta da Bertolaso, che ha allestito questo carrozzone mediatico per nascondere i reali problemi legati al ciclo dei rifiuti e che sono pronti a riesplodere a breve in tutta la loro drammaticità”.
Il sottosegretario Bertolaso descrive, secondo Sodano un “lieto fine” che in realtà non esiste, a partire proprio da Acerra: “I dati ci rivelano che gli sforamenti di emissioni di Pm10 (polveri micro sottili) dal camino dell’inceneritore hanno superato già nei primi mesi i limiti annuali imposti. Per quanto riguarda Terzigno, mi fa sorridere sentir parlare di legalità, quando si è trasformata un’area protetta di un Parco Nazionale, sottratta dopo tante battaglie ai traffici illeciti della camorra, in una discarica di rifiuti tal quali”.
Sodano, inoltre, smonta l’immagine di un Bertolaso paladino della legalità: “Sull’argomento camorra farebbe meglio a tacere: durante il suo mandato non sono stati rescissi contratti ad imprese legate alla malavita organizzata. Inoltre uno dei suoi più stretti collaboratori, l’ing. Claudio De Blasio, ricopre ancora il proprio ruolo all’interno della Protezione Civile, nonostante, da uomo di punta del Consorzio Ce4, compaia in tante intercettazioni ed inchieste compromettenti, anche relative al caso Cosentino”.
Dietro le parole di Bertolaso, si nasconde dunque tutto un altro mondo, che lo stesso Sodano vuole smascherare e far conoscere, partendo dai medesimi luoghi: “Quello di oggi è stato solo un show. Il vero spazza-tour è un altro e lo organizzeremo a breve: abbiamo già chiesto le autorizzazioni necessarie e toccheremo i siti di Acerra, Terzigno e Chiaiano. Lì si potranno toccare con mano le macerie, che il commissario Bertolaso, lascia dietro di sé, alla fine del suo mandato”. (C.S.)

